Giornata delle Pubbliche Assistenze, l'Italia si illumina di arancione
Sabato 24 ottobre la Giornata nazionale delle Pubbliche Assistenze Anpas: monumenti in arancione, open day nelle sedi e corsi di rianimazione per i giovani.

Oggi, sabato 24 ottobre, si celebra la Giornata nazionale delle Pubbliche Assistenze, promossa dall'Anpas per ringraziare i volontari che ogni giorno offrono gratuitamente soccorso e assistenza alle comunità. In tutta Italia monumenti ed edifici storici si illuminano di arancione, il colore delle divise dei volontari, e molte associazioni aprono le porte delle loro sedi ai cittadini.
Una rete di volontari in tutta Italia
La Giornata è stata celebrata per la prima volta nel 2024. Secondo l'Anpas, la rete conta 931 Pubbliche Assistenze, oltre mille sedi sul territorio, più di 500.000 soci e oltre 100.000 volontari.
Ai Comuni è stato chiesto di illuminare di arancione un monumento o un palazzo storico. Dove non è possibile, l'alternativa è esporre la bandiera dell'Anpas in una sede istituzionale.
Open day e corsi di primo soccorso
In Piemonte la Giornata coincide con la quarta edizione dell'Open Day Anpas. Alle 10:30, nelle piazze dei Comuni coinvolti, è previsto il flash mob "Ritmo di Vita": i partecipanti simulano il massaggio cardiaco su palloncini a forma di cuore, a ritmo di "Stayin' Alive" dei Bee Gees. Nelle sedi aperte si possono visitare le ambulanze, seguire dimostrazioni di primo soccorso e chiedere informazioni sul servizio civile.
Anpas Piemonte lancia inoltre il progetto "Ritmo di Vita NEXT", che formerà gratuitamente 1.000 giovani tra i 18 e i 24 anni alla rianimazione cardiopolmonare e all'uso del defibrillatore semiautomatico esterno. I corsi si terranno da novembre 2026 ad aprile 2027.
Come partecipare
Chi vuole conoscere da vicino il volontariato può approfittare delle iniziative di questi giorni o rivolgersi alla Pubblica Assistenza della propria città, per scoprire quali attività svolge e come diventare volontario. Anche poche ore al mese, dedicate agli altri, possono fare la differenza per chi ha bisogno di aiuto.
Fonti: ANSA, Anpas, Anpas Piemonte




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